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Myriam Merlet (Italiano)

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Myriam Merlet era una attivista e scrittrice. Era dirigente dello staff del Ministero per i Diritti delle Donne di Haiti, e aveva fondato la ENFOFAMN, che raccoglie e diffonde storie di donne, e combatte per i loro diritti attraverso i media. Era straordinaria e amata da tutti, e aveva promosso ad Haiti il V-Day e i "Monologhi della Vagina". E' morta durante il terremoto (del 12 Gennaio 2010).

MYRIAM

Myriam, è passato un anno
Da quando il 2010 si è aperto rompendosi fino alla spina dorsale.
Un anno da quando avevo cominciato a chiamarti
E chiamarti e chiamarti,
credendo che il suono del telefono
ti avrebbe trovata e risvegliata,
il tuo cellulare stretto nella tua mano sepolta.

Un anno da quei giorni
Di salotti e braccia che esplodevano
Una tempesta di cemento e ossa.

Quei giorni di sacchi di cadaveri,
sacchi di cadaveri che non bastavano mai.
Quei giorni di bambini vaganti tra i resti,
e di folle scavare,
e talvolta di urla, esultanze e preghiere.

Quei giorni, appena dopo che
Haiti è crollata
Come un castello di carte.
Voi che l'avete sostenuto,
ora improvvisamente siete lì sotto.

Myriam,
ci sono donne
nelle strade, nelle auto,
nei campi, in tende cucite con logori brandelli,
donne a malapena vestite
afferrate da uomini affamati, e furibondi
Incinte di bambini non loro
Ci sono donne che per lavorare
Devono lasciare le loro figlie
Donne col sangue sulle loro gambe,
terrorizzate a lavarsi.
Ci sono donne che aspettano di dormire
Aspettano porte e tetti e muri
E ci sono donne che si rifiutano di aspettare
Donne che invocano il tuo ricordo,
il tuo nome.

Hai lavorato così duramente per cambiare tutto questo
Come le profetesse bibliche
Restituita alla tua terra
Con un tamburello tra le mani
A cantare le storie delle tue donne.
Sapevi che il futuro di Haiti dipendeva da questo.

Tu e Magalie e Ann Marie e tutte le altre
Voi che avete osato superare i limiti
Avete cambiato i nomi delle strade, affollato i tribunali, creato nuove leggi.
I vostri corpi possono giacere
In mezzo all'acciaio e alla polvere
Ma non siete morte lì
Noi non ci arrendiamo
Stiamo cantando la vostra canzone
Incoraggiate dal tuo nome
Myriam Myriam Myriam

Eve Ensler
Gennaio 2011

(Traduzione: Eleonora Cordovani e Marco Tuveri)